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La battaglia degli Alberi
Inviato da: Dysan di Martedì, 02 Gennaio 2007 - 02:22 PM
La distesa d'erba era gremita dal vento del nord. L'inverno era arrivato e i crinali della collina risplendevano argentei alla luce del sole. Uno strato sottile di ghiaccio copriva ogni superficie rendendo la piana uno specchio lucente.
Decine di fuochi erano accesi tra le file di innumerevoli di tende. Davanti ogni tenda si ergevano come insegne gli scudi dei cavalieri. I vessilli garrivano al vento, affrontando le raffiche con la stessa forza e coraggio degli elfi. E su ciascuno di loro si ergeva ad embelma i simboli delle casate: lo stemma del sole-fuoco e dell'albero della vita su campo ambra della casata Dondarrion, l'albero verde e la stella rossa in campo giallo della Casata Feadiel ed infine l'albero rosso e le tre stelle della casata Otwar.
Continua.... Una distesa di picche copriva il lato est, mentre i cavalli pascolavano pacifici lungo il fianco ovest del colle. A sud un lento fiume scivolava silenzioso verso valle.
Il campo era in febbricitante attività. Si udivano le urla degli uomini, il crogiolare del legno nei focolai, il mantice del fabbro che soffiava incessantemnete nella improvvisata fucina, lo schioccare metallico delle spade nel campo di addestramento, dove uomini combattevano in singolar tenzone o in grosse schermaglie.
I tre grandi Nòm avevano unito le loro forze in nome del Re Supremo, nel tentavito di colonizzare il territorio e accrescere il potere del loro Signore.
Il sole calava all'orizzonte bruciando il tempo che segnava l'inizio delle ostilità.
Nella grande tenda al centro, i signori elfici studiavano le pergamene del campo di battaglia, pianificavano le strategie, e ardivano mosse a sorpresa.
In poche ore tutto si sarebbe consumato. La battaglia avrebbe avuto il suo esito. Il destino di molti uomini sarebbe stato segnato...
Nòm Elaith Dondarrion attendeva il corvo messaggero all'interno della sala grande del suo Gondolin, fiancheggiato dalla moglie Kristin e dalle sue fedeli guardie, mentre un mesto fuoco lentamente si spegneva nel camino del palazzo.
Il suo popolo avrebbe vinto, era certo, e sarebbe stata una grande battaglia, la prima del popolo elfico, e i menestrelli l'avrebbero poi ricordata come: la Grande Battaglia degli Alberi. Poiché su ogni scudo capeggiava l'albero simbolo delle casate e del popolo elfico.
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RE: Bondyrucuvuqabyru
(Punteggio: 0)
da Anonimo di 17 Mag 2007 - 02:18 AM
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